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	<title>www.studioLenzi.eu &#187; 9001</title>
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	<description>consulenza per l&#039;impresa</description>
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		<title>ISO 9001:2026, una revisione mirata</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 07:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[9001]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>La ISO 9001:2026 è stata pubblicata il 16 settembre 2026 ed è la prima revisione completa dal 2015, ma si tratta di una rielaborazione mirata e non di un rifacimento.</p> <p>Per la prima volta la norma ha un Annex A informativo di circa 15 pagine, che chiarisce struttura, terminologia e requisiti dalla clausola 4 alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>ISO 9001:2026</strong> è stata pubblicata il <strong>16 settembre 2026</strong> ed è la prima revisione completa dal 2015, ma si tratta di una <strong>rielaborazione mirata </strong>e non di un rifacimento.</p>
<p>Per la prima volta la norma ha un <strong>Annex A</strong> informativo di circa 15 pagine, che chiarisce struttura, terminologia e requisiti dalla clausola 4 alla 10.</p>
<p>Il testo si allinea alla Harmonized Structure.</p>
<p>Le novità principali sono:</p>
<ul>
<li>una <strong>terminologia</strong> più essenziale;</li>
<li>una maggiore <strong>responsabilizzazione dell&#8217;Alta Direzione</strong>;</li>
<li> requisiti su <strong>cultura della qualità, etica e integrità</strong>;</li>
<li>una<strong> separazione più netta tra rischi, opportunità </strong>e relative azioni;</li>
<li>più enfasi sull&#8217;<strong>efficacia dei cambiamenti organizzativi</strong>;</li>
<li>riferimenti espliciti alle <strong>tecnologie innovative</strong>;</li>
<li> Il <strong>cambiamento climatico</strong> non è una novità assoluta, perché era già entrato con l&#8217;Amendment 1 del 2024.</li>
</ul>
<p>In Italia è in vigore la UNI EN ISO 9001:2026, con la traduzione ufficiale curata da UNI.</p>
<p>Per le organizzazioni certificate sulla base dello standard 2015 è prevista una <strong>transizione di tre anni</strong>, cioè gli attuali certificati basati su UNI EN ISO 9001:15, così come nuove eventuali certificazioni sullo stesso standard, scadranno entro 3 anni dalla pubblicazione della edizione 2026.</p>
<p>Per informazioni o preventivi: lenzi@studiolenzi.eu</p>
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		<title>Centri di trasformazione e NTC</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Nov 2012 09:09:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>administrator</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Qualità]]></category>
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		<category><![CDATA[centri di trasformazione]]></category>
		<category><![CDATA[ntc]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con l’entrata in vigore (01 luglio 2009) delle “Norme Tecniche per le Costruzioni” di cui al D.M. 14-01-2008 (note anche come &#8220;NTC&#8220;), le organizzazioni, che tali norme identificano come &#8220;Centri di trasformazione&#8221;, si trovano a dover ottemperare a numerose prescrizioni vincolanti per lo svolgimento della propria attività.</p> <p style="text-align: justify;">&#8220;Centro di trasformazione&#8221; è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con l’entrata in vigore (01 luglio 2009) delle “Norme Tecniche per le Costruzioni” di cui al D.M. 14-01-2008 (note anche come &#8220;<strong>NTC</strong>&#8220;), le organizzazioni, che tali norme identificano come &#8220;Centri di trasformazione&#8221;, si trovano a dover ottemperare a numerose prescrizioni vincolanti per lo svolgimento della propria attività.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Centro di trasformazione</strong>&#8221; è un <strong>impianto esterno alla fabbrica e/o al cantiere,</strong> fisso o mobile, che riceve dal produttore di acciaio elementi base (barre o rotoli, reti, lamiere o profilati, profilati cavi, ecc…) e confeziona elementi strutturali direttamente impiegabili in cantiere, pronti per la messa in opera o per successive lavorazioni.</p>
<p>Ad esempio, <strong>rientrano </strong>in questa definizione i soggetti che ricevono il tondino all’esterno di un cantiere, in un impianto che può essere fisso o mobile, e lo lavorano (tagliano, piegano, legano, assemblano…). Al contrario, i soggetti che ricevono direttamente in cantiere il tondino, e all’interno di questo cantiere lo lavorano (tagliano, piegano, legano, assemblano…) <strong>non rientrano</strong> nella definizione di &#8220;Centri di trasformazione&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Le NTC richiedono che il &#8220;Centro di trasformazione&#8221; offra molteplici <strong>garanzie </strong>di affidabilità, in particolare in riferimento a:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>personale</strong>: qualifiche dei saldatori (UNI EN 287-1:12 e/o UNI EN 1418), nomina responsabile tecnico, dove previsto presenza del coordinatore di saldatura;</li>
<li><strong>processi</strong>: qualifica delle procedure (UNI EN ISO 15614-1<span style="font-family: Times New Roman;">:12)</span>;</li>
<li><strong>sistema di gestione</strong>: certificazione UNI EN ISO 9001:08 e UNI EN ISO 3834:06, dove previsto e per le parti opportune.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente, le qualifiche e certificazioni citate debbono essere rilasciate da organismi accreditati.</p>
<p style="text-align: justify;">In presenza di tali condizioni, può essere presentata <strong>istanza al Servizio Tecnico Centrale </strong>del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, per poter essere qualificati come &#8220;Centro di trasformazione&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di un <strong>iter piuttosto impegnativo</strong>, che richiede un&#8217;attenta analisi iniziale. Trattandosi di sistemi di gestione e certificazioni basati su standard diversi, è <strong>quanto mai opportuno armonizzare il sistema di gestione</strong>, integrandolo in un contesto unico. Solo per questa via sarà possibile <strong>contenere i costi </strong>del sistemi, sia diretti, sia indiretti.</p>
<p>Per informazioni e preventivi: lenzi@studiolenzi.eu</p>
<p style="text-align: right;"><em>Andrea Lenzi</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Legge 35/2012 &#8220;Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo&#8221;.</title>
		<link>https://www.studiolenzi.eu/legge-35-certificazione-semplificazion.html</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 18:51:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[9001]]></category>
		<category><![CDATA[Qualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sistemi di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
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		<description><![CDATA[<p>E&#8217; entrata in vigore il 7 aprile 2012 la Legge n° 35, del 2012, recante &#8220;Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo&#8221;, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 69 alla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2012 n° 82.</p> <p>All&#8217;articolo 14 Semplificazione dei controlli sulle imprese, comma 4. lettera f), la Legge reca:</p> <p> f) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; entrata in vigore il 7 aprile 2012 la Legge <strong>n° 35</strong>, del <strong>2012</strong>, recante <strong>&#8220;Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo&#8221;</strong>, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 69 alla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2012 n° 82.</p>
<p>All&#8217;articolo 14 Semplificazione dei controlli sulle imprese, comma 4. lettera f), la Legge reca:</p>
<blockquote><p>
f) <em>razionalizzazione, anche mediante riduzione o eliminazione di controlli sulle imprese, tenendo conto del possesso di certificazione del sistema di gestione per la qualità ISO, o altra appropriata certificazione emessa, a fronte di norme armonizzate, da un organismo di certificazione accreditato da un ente di accreditamento designato da uno Stato membro dell&#8217;Unione europea ai sensi del Regolamento 2008/765/CE, o firmatario degli Accordi internazionali di mutuo riconoscimento (IAF MLA).</em></p></blockquote>
<p>Ai sensi dello stesso articolo 14, comma 6. si applicano le <strong>esclusioni</strong>:</p>
<blockquote><p>
6. <em>Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai controlli in materia fiscale, finanziaria e di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per i quali continuano a trovare applicazione le disposizioni previste dalle vigenti leggi in materia.</em></p></blockquote>
<blockquote><p><em><br />
</em></p></blockquote>
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		<title>Certificazione Iso 9001 &amp; sicurezza</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Mar 2012 17:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>administrator</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Etica]]></category>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nell’articolo 14 del DL 05/12, noto come &#8220;Decreto semplificazioni&#8220;, entrato in vigore lo scorso 10 febbraio 2012, che disciplina i controlli sulle imprese, si legge al comma 4 punto f) che è prevista una soppressione o riduzione dei controlli sulle imprese in possesso della certificazione del sistema di gestione per la qualità basato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nell’<strong>articolo 14 <strong>del </strong>DL 05/12, <strong>noto come</strong> &#8220;Decreto semplificazioni</strong>&#8220;, entrato  in vigore lo scorso 10 febbraio 2012, che disciplina i controlli sulle  imprese, si legge al comma 4 punto f) che è prevista una <strong>soppressione o riduzione dei controlli </strong>sulle imprese in possesso della certificazione del sistema di gestione per la qualità basato su UNI EN ISO 9001:08,  o altra appropriata certificazione emessa, a fronte di norme  armonizzate, da un organismo di certificazione accreditato da un ente di  accreditamento designato da uno Stato membro dell’Unione europea ai  sensi del Regolamento 2008/765/CE, o firmatario degli Accordi  internazionali di mutuo riconoscimento (IAF MLA).</p>
<p style="text-align: justify;">Il citato provvedimento, che sta dando luogo a molti <strong>commenti </strong>e <strong>perplessità</strong>, nel dispositivo citato è collocato al Capo III (Semplificazioni per le imprese), Sezione I (Semplificazioni in materia di autorizzazioni per l&#8217;esercizio delle attivita&#8217; economiche e di controlli sulle imprese) Art. 14 (Semplificazione dei controlli sulle imprese) il cui punto (F) recita testualmente:</p>
<p style="text-align: justify;"><cite title="Art.14, lettera F">soppressione o riduzione dei controlli sulle imprese in possesso della certificazione del sistema di gestione per la qualita&#8217; (UNI EN ISO-9001), o altra appropriata certificazione emessa, a fronte di norme armonizzate, da un organismo di certificazione accreditato da un ente di accreditamento designato da uno Stato membro dell&#8217;Unione europea ai sensi del Regolamento 2008/765/CE, o firmatario degli Accordi internazionali di mutuo riconoscimento (IAF MLA).</cite></p>
<p style="text-align: justify;">Chi scrive è <strong>favorevole </strong>ad un approccio di questo tipo da parte del legislatore, in quanto l&#8217;esperienza sul campo dimostra che le imprese certificate hanno un <strong>approccio organizzativo </strong>più<strong> orientato all&#8217;auto controllo </strong>ed alla<strong> efficacia</strong>, prima ancora che all&#8217;efficienza, anche solo in ragione degli audit periodici che sostengono.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;unica <strong>perplessità </strong>deriva dalla identificazione del sistema certificativo ammissibile, che parrebbe escludere sistemi certificati <strong>Sa8000</strong> dai benefici suddetti, poichè gli organismi di certificazione che operano in ambito Sa8000 sono accreditati Sai, che non fa parte degli accordi IAF-MLA.</p>
<p style="text-align: justify;">Come noto, Sa8000 è uno degli schemi che garantisce <strong>controlli molto attenti </strong>sulle imprese certificate, specie per gli aspetti contrattuali e relativi alla salute e sicurezza dei lavoratori.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò è, indirettamente, recepito anche dalla stessa Inail, che concede agevolazioni alle imprese certificate Sa8000, sia in termini di &#8220;oscillazione  del tasso&#8221; (leggasi riduzione di tariffa), sia in termini di contributi  a fondo perduto (vedi altri articoli sul ns.sito).</p>
<p style="text-align: justify;">Andrea Lenzi</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.studiolenzi.eu/wordpress/wp-content/uploads/2012/03/Decreto-Legge-n.-5_2012-Decreto-semplificazioni.pdf">(link al documento)</a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Pubblicata la nuova edizione delle Linee Guida 9001 di Accredia</title>
		<link>https://www.studiolenzi.eu/linee-guida-9001-accredia.html</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 14:39:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>administrator</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Qualità]]></category>
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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Accredia ha pubblicato la nuova edizione delle Linee Guida 9001  &#8220;Criteri per un approccio efficace ed omogeneo alle valutazioni di conformità alla norma ISO 9001:2008 &#8211; Sistemi di gestione per la qualità.</p> <p style="text-align: justify;">Il documento, reperibile direttamente sul sito di Accredia (link), offre importanti spunti di lettura e di attuazione pratica dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Accredia ha pubblicato la nuova edizione delle Linee Guida 9001  &#8220;Criteri per un approccio efficace ed omogeneo alle valutazioni di conformità alla norma ISO 9001:2008 &#8211; Sistemi di gestione per la qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il documento, reperibile direttamente sul sito di Accredia (<a href="http://www.accredia.it/UploadDocs/2054_Linee_Guida_UNI_9001_2008.pdf">link</a>), offre importanti spunti di lettura e di attuazione pratica dei requisiti di UNI EN ISO 9001:08, utili a tutti gli operatori del settore, non solo &#8220;addetti ai lavori&#8221;, quali organismi di certificazione, auditor e consulenti, ma anche alle stesse organizzazioni<a href="http://www.accredia.it/UploadDocs/2054_Linee_Guida_UNI_9001_2008.pdf"></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, così come nella precedente edizione del 2003 (<a href="http://www.studiolenzi.eu/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/lineaGuidaSincert-9001-Ed2003.pdf">link</a>), anche in quest&#8217;ultima si trovano utilissime indicazioni che possono notevolmente contribuire ad una attuazione realmente efficiente del sistema di gestione.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Andrea Lenzi</em></p>
<p style="text-align: left;"><em><br />
</em></p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">
<h3>la nuova edizione delle Linee Guida 9001: &#8220;Criteri per un approccio  efficace ed omogeneo alle valutazioni di conformità alla norma ISO  9001:2008 &#8211; Sistemi di gestione per la qualità.</h3>
</div>
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		</item>
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		<title>Iso survey 2009</title>
		<link>https://www.studiolenzi.eu/iso-survey-2009.html</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 04:49:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>administrator</dc:creator>
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		<category><![CDATA[14001]]></category>
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		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[Iso survey]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Pubblicato da Iso il documento annuale di riepilogo della situzione delle certificazioni rilasciate (dati al 31 dicembre 2009).</p> <p>ISO 9001: con 130.066 certificazioni di sistema di gestione per la qualità a fronte della norma , l&#8217;Italia rimane leader in Europa e ai primi posti nel mondo. Rispetto al 2008 l&#8217;Italia ha avuto un incremento percentuale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblicato da Iso il documento annuale di riepilogo della situzione delle certificazioni rilasciate (dati al 31 dicembre <strong>2009</strong>).</p>
<p><strong>ISO 9001</strong>: con <strong>130.066</strong> certificazioni di sistema di gestione per la qualità a fronte della norma , l&#8217;Italia rimane leader in Europa e ai primi posti nel mondo. Rispetto al 2008 l&#8217;Italia ha avuto un incremento percentuale pari al 9%, e su un totale di 1.064.785 certificazioni ISO 9001 nel mondo, l&#8217;Italia rappresenta il 12%.</p>
<p>Ancora di dimensioni più ridotte il numero di imprese certificate su <strong>Iso 14001</strong>: 223.149 certificati su scala mondiale, di cui <strong>14.542</strong> in Italia. Con una crescita del +15% sul 2008, l&#8217;Italia è al secondo posto in Europa, dopo la Spagna.</p>
<ul></ul>
<p>Interessanti anche i dati riferiti a I<strong>so 13485</strong>, con l&#8217;Italia al quinto posto a livello mondiale.</p>
<p>Dettagli su: <a href="http://www.iso.org/iso/survey2009.pdf">http://www.iso.org/iso/survey2009.pdf</a></p>
<p>lenzi@studiolenzi.eu</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Iso 9001 e Legge 231</title>
		<link>https://www.studiolenzi.eu/iso-9001-e-legge-231.html</link>
		<comments>https://www.studiolenzi.eu/iso-9001-e-legge-231.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Sep 2010 09:29:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>administrator</dc:creator>
				<category><![CDATA[Qualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sistemi di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[231]]></category>
		<category><![CDATA[9001]]></category>

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		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Come noto, il decreto legislativo n. 231/01, ha introdotto in Italia un principio rivoluzionario per il nostro diritto penale: in caso di reati commessi nell’ambito di una persona giuridica, ad essa si può trasmettere la responsabilità penale dell’autore del reato.</p> <p style="text-align: justify;">In pratica, mentre in precedenza solo alle persone potevano essere attribuite [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Come noto, il decreto legislativo <strong>n. 231/01</strong>, ha introdotto in Italia un <strong>principio rivoluzionario</strong> per il nostro diritto penale: in caso di reati commessi nell’ambito di una persona giuridica, ad essa si può trasmettere la responsabilità penale dell’autore del reato.</p>
<p style="text-align: justify;">In pratica, mentre in precedenza solo alle persone potevano essere attribuite responsabilità penali, <strong>con la 231 anche alle persone giuridiche possono essere addebitate tali responsabilità</strong>. Peraltro, è evidente che tali reponsabilità possono essere poi <strong>trasferite</strong>, mediante il sistema sanzionatorio previsto, anche alle persone fisiche che detengono la responsabilità delle funzioni interessate dal reato.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; quindi fondamentale individuare: <strong>criticità</strong>,  <strong>modalità di gestione</strong>, <strong>responsabilità</strong>, <strong>sistema di controllo e documentazione</strong> che dia evidenza della gestione attuata.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi conosce i sistemi di gestione basati su standard condivisi, ritrova in questi elementi gli <strong>aspetti fondamentali dei sistemi già attuati</strong>: cambiano gli obiettivi del sistema, ma la logica è molto simile.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, lo schema <strong>UNI EN ISO 9001:08</strong> ben si presta ad una <strong>efficace integrazione</strong> con il sistema di gestione necessario per la L.231/01.</p>
<p style="text-align: justify;">Ciò consente sia di <strong>contenere i costi </strong>interni o esterni di attuazione del sistema, sia di <strong>evitare inutile ridondanza di documentazione</strong> per gli aspetti comuni tra i vari sistemi.</p>
<p style="text-align: justify;">Un interessante documento su questo tema è stato pubblicato da Accredia (ex Sincert) ed è scaricabile al seguente indirizzo:</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.accredia.it/UploadDocs/610_Accredia___Relazione_Aprile_2010.pdf">http://www.accredia.it/UploadDocs/610_Accredia___Relazione_Aprile_2010.pdf</a></p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni: lenzi@studiolenzi.eu</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: right;">Andrea Lenzi</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
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<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">Il decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, ha introdotto in Italia un principio rivoluzionario per il<br />
nostro diritto penale: in caso di reati commessi nell’ambito di una persona giuridica, ad essa si può<br />
trasmettere la responsabilità penale dell’autore del reato.<br />
È un nuovo meccanismo che ha scardinato la millenaria regola fondamentale del nostro sistema<br />
penale, secondo cui solo gli essere umani in carne ed ossa possono commettere reati e quindi subire<br />
sanzioni penali.<br />
In particolare, giacché è impossibile arrestare o detenere in carcere una persona giuridica, che<br />
non esiste nella realtà materiale, la legge ha confezionato per gli enti le seguenti pene:</div>
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